
Sculture contemporanee dalla Fondazione Caporrella
Dal 25 ottobre al 21 dicembre 2025
Fondazione Rossi – Baronissi (SA)
a cura di Massimo Bignardi
Entrata libera
Sabato 15-19 – domenica 10-12 e 15-19
Villa Vertua, via Garibaldi, 1 Nova Milanese (MB)
Info: info@ffondarc.org – +39 3483709644
Promossa e realizzata dalla Fondazione Rossi in partenariato con la Fondazione d’arte contemporanea “Vittorio Caporrella” e il Museo FRaC Baronissi, con la collaborazione della Libera Accademia di Pittura.
Curata da Massimo Bignardi, l’esposizione pone l’attenzione sul valore del bronzetto, genere che ha segnato la storia dell’arte italiana. Grazie alla Fondazione Caporrella, vengono presentate opere realizzate da artisti contemporanei presso la fonderia romana di Pietro Caporrella dagli anni Ottanta a oggi. In mostra bronzetti di Arman, Enrico Baj, Giovanni Balderi, Agostino Bonalumi, Pietro Cascella, Tommaso Cascella, Claudio Costa, Gino Filippeschi, Edgardo Mannucci, Franco Marrocco, Umberto Mastroianni, Nunzio, Arturo Pagano, Francesco Roviello, Nicola Salvatore, Elisabetta Simeone, Daniel Spoerri, Alì Traoré e Luigi Vollaro.
Nel saggio introduttivo al catalogo edito da Gutenberg Editore, Massimo Bignardi sottolinea come L’età del bronzo sia una riflessione sul valore di questa tecnica scultorea.
“Inizialmente – racconta Pietro Caporrella ripercorrendo la storia della sua fonderia – mi ero posto due obiettivi: il primo era quello di dare risposte alle esigenze espressive dei vari artisti sempre più numerosi con cui lavoravo o, meglio, collaboravo, perché il mio rapporto con l’arte e ogni singolo artista è stato sempre aperto a ricercare nuove soluzioni che rispondessero il più possibile alle domande che l’artista poneva al bronzo. Il secondo obiettivo era il contenimento dei costi, per rendere la fusione in bronzo accessibile anche ad artisti giovani o emergenti che non sempre disponevano o, come di recente, dispongono dei finanziamenti necessari. Molte opere della Fondazione sono nate anche da uno scambio fra la fonderia e gli artisti”.
“L’età del bronzo è una riflessione sul valore del ‘bronzetto’ – scrive Massimo Bignardi nel saggio che apre il catalogo edito da Gutenberg Editore –, con il desiderio di riprendere il senso di una secolare tendenza della produzione scultorea che, con alti e bassi, ha trovato in Italia, nel corso del secolo ‘breve’, una significativa stagione registrata nella metà del secolo scorso.




