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Ritratto di Pietro Caporrella

Audioguida e descrizione

Daniel Spoerri - Scultura - Ritratto di Pietro Caporrella

Data: 2000

Materiale: bronzo, metalli, strumenti di lavoro

Dimensioni: 120 H x 84 L x 70 P

“Fermati! Blocca tutto!”, la voce di Daniel interrompe Pietro mentre sta lavorando al piccolo vassoio che troverete esposto all’interno. Daniel comincia a sistemare il tavolo di lavoro di Pietro e gli chiede di saldare tutto in un tableaux-pièges che diventerà una scultura unica nel suo genere: un’opera d’arte che rappresenta sé stessa e, contemporaneamente, ne contiene un’altra raccontandone la sua genesi.

Pietro è presente nell’opera attraverso gli strumenti che quotidianamente le sue mani governano e che risuonano con tutti i loro rumori: lo stridore del flex per tagliare e smerigliare, l’accanimento della spazzola di ferro consumata, il fruscio evocato dalla maschera da saldatura, il guanto con le sue iniziali: “chi ha rubato il mio guanto?!”. In mezzo a tutti gli strumenti, Daniel inserisce degli archetti di violino (della sua scultura “L’insetto”) quasi a dirci che tutti questi rumori costituiscono il “concerto” dell’atto creativo.

Sul tavolo scopriamo le fasi della realizzazione della scultura dopo la sua fusione: i bicchierini non ancora attaccati al loro getto di fusione, i singoli elementi non ancora “puliti” o appena smerigliati, i pezzi mentre vengono saldati sul vassoio e, infine, l’opera patinata.

Possiamo immaginare le mani di Daniel l’artista e Pietro il fonditore che si incrociano e si sovrappongono su questo tavolo che, più di ogni altra opera, rappresenta la loro quarantennale amicizia vissuta attorno alla creatività.