César

César, Espansione,1991, poliuretano e metallo, cm 14x19x29.

1921-1998 Marsiglia (Francia)

César (pseudonimo di César Baldaccini) fu una delle figure più riconoscibili del Nouveau Réalisme, riunito attorno al critico Pierre Restany all’inizio degli anni Sessanta. La sua ricerca lo impose rapidamente sulla scena internazionale per la capacità di trasformare materiali comuni e industriali in forme scultoree di forte impatto visivo.

L’opera di César si caratterizza per una scultura fondata sulla trasformazione della materia: rottami metallici, oggetti di recupero, carcasse di automobili, ma anche poliuretano espanso, venivano compressi, saldati, assemblati o lasciati espandere fino a generare forme nuove. Le sue celebri Compressions riducono i materiali industriali a volumi densi e quasi astratti; le Expansions, invece, sfruttano la crescita del poliuretano per ottenere forme organiche, instabili e spesso spettacolari. In tutta la sua produzione convivono così gesto sperimentale e attenzione per il caso, in un linguaggio che rinnova radicalmente la tradizione della scultura del Novecento.