Anno: 1988
Materiale: Bronzo
Dimensioni: 210 H x 100 L x 80 P
Il Mercurio è una delle prime opere in cui Arman applica a una scultura classica la tecnica del sezionamento e ricomposizione – di ispirazione cubista – finora utilizzata sugli strumenti musicali. I “tagli” in Arman diventano un vero principio di trasformazione formale e seriale esteso a oggetti quotidiani, simboli culturali e figure della tradizione classica. Nel 1988 Arman chiese a Pietro Caporrella di riprodurre – aumentandone le dimensioni – il celebre “Mercurio volante” del Giambologna (1580) esposto al Museo del Bargello di Firenze. Il riassemblaggio di Arman, diede al Mercurio una torsione e un impulso verso l’alto, creando una scultura mai “immobile” e sempre in procinto di slanciarsi verso il cielo. Il Mercurio del 1988 è forse la più leggera e contemporaneamente “monumentale” tra le sculture in bronzo di Arman.
